UN NUOVO MONDO E’ POSSIBILE
Un incontro interculturale ed interreligioso
alla scoperta del volto femminile del divino per un futuro di pace
In questo nuovo millennio le nazioni, le società, le famiglie manifestano un malessere diffuso e profondo che sembra non avere soluzione. Tensioni, conflitti tra i popoli ed esplosioni d’insofferenze razziali: viviamo una fase particolarmente difficile. Sono in molti a pensare che un mondo ormai vecchio è alle nostre spalle, ma non è ancora chiaro come sarà quel “nuovo” mondo che tutti noi auspichiamo. Una cosa è certa: una grossa ipoteca graverà sul nostro futuro se il cambiamento non avverrà in direzione di una complessiva “pacificazione”. L’intento di questa giornata, ospitata nel prestigioso Auditorium Seraphicum, è di riflettere sulla possibilità di trovare un punto d’incontro esplorando alcune esperienze culturali e religiose legate ai valori del “femminile” nella vita interiore e nella sfera divina.
Da Maria per i cristiani a Mariam per i Musulmani, da Sakti per gli induisti a Tara per i buddhisti, per non parlare della Shekkinà per il mondo ebraico, noi vediamo che, pur nelle differenze di linguaggi e di simboli, vi è in comune l’immancabilità del femminile quando ci si rapporta alla sfera divina; spesso intorno a queste figure o entità femminili si muovono anche regole sociali e religiose simili. Risulta storicamente che società cosiddette matriarcali, più o meno recenti, siano meno conflittuali e più inclini alla relazione e al pluralismo effettivo. Le economie di queste società, basate sul rispetto di “Madre Terra”, tendono alla condivisione dei beni ed alla “gift economy”. E’ anche bene ricordare che molte figure di sante e di mistiche hanno spesso travalicato le specificità religiose e culturali dei propri contesti.
Dovremmo riconoscere che si è andato in parte perdendo “l’antica” saggezza che ci legava a Madre Terra; dovremmo in un certo senso considerarci un pò “madri” della nostra”famiglia umana” ed in qualche modo degli altri viventi e del pianeta stesso, valorizzando quelle qualità “femminili” insite in ogni essere umano. C’è insomma un mondo “antico” che può essere osservato, amato e in una certa misura, recuperato anche per le nuove generazioni, nella certezza che “Un nuovo mondo è possibile”.
L’evento si svolgerà a Roma ,Mercoledì 2 Settembre 2009, presso l’ Auditorium Seraphicum, in Via del Serafico, 1 a partire dalle 15,30 e sarà gratuito ed aperto a tutti.
Interverranno esponenti di diverse culture e percorsi spirituali, provenienti da tutto il mondo:
Sri Tathata, saggio indiano, maestro della tradizione del Sanathana Dharma
Padre Ernesto Piacentini, teologo francescano da anni impegnato nel diaologo interreligioso
Venerabile Ghesce Thueten Dargye, maestro residente dell’Istituto Samantabhadra di Roma;
Rabbi Barbara Aiello, esponente dell’ebraismo progressivo
Sheikh Burhanuddin, maestro della tradizione Sufi, dell‘ordine Naqshbandi
Suor Maria Giampiccolo, teologa impegnata nell’ecumenismo, suora delle “Figlie della Chiesa”
Shahrzad Houshmand, musulmana, docente presso l’Università Gregoriana
La musica sarà curata da Oscar Bonelli
con la partecipazione straordinaria della soprano Letizia Calandra
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Ore 11.00
Benedizione del luogo da parte del Ve.le Ghesce Thueten
Dargye dell’Istituto Samantabhadra ed inizio della
realizzazione di un Mandala dedicato a Tara, una delle forme
divine femminili del buddismo tibetano.
Ore 15.30
Saluto autorità e introduzione alla giornata e agli ospiti.
Accensione della lampada del Dharma come da tradizione indiana.
Ore 16.00
Intervento di apertura a cura di Sri Tathata. Parleranno poi:
Padre Ernesto Piacentini; Ven.le Ghesce Thueten Dargye; Rabbi Barbara Aiello e Sheikh Burhanuddin; Suor Maria Giampiccolo; Shahrzad Houshmand.
Al termine degli interventi Sri Tathata guiderà una breve meditazione.
Tra fotografia e video Shobha racconterà il suo progetto
Mother India.
Oscar Bonelli realizzerà, un suggestivo percorso sonoro.
Ore 20.00
Il Mandala iniziato dai monaci nella mattinata e che nel frattempo
sarà stato completato, verrà dissolto come da tradizione,
a testimoniare l’impermanenza di tutte le cose. Dopo
la cerimonia, la sabbia consacrata del Mandala sarà distribuita tra tutti i presenti.
La lampada del Dharma, verrà spenta dai monaci della Tathata Foundation.
In chiusura:
La soprano Letizia Calandra canterà l’Ave Maria.
Dalle 20.30 BOOK SIGNING
I relatori firmeranno i loro libri in vendita presso il bookshop.
Ore 21.00
CENA INDO/TIBETANA
Su prenotazione sarà possibile degustare piatti della tradizione
indo/tibetana a cura dell’Istituto Samantabhadra di Roma.
Per informazioni: samantabhadra@samantabhdra.org
cell 347 5416206 - 335 6583640. Entro e non oltre il 31 agosto.
L'evento è promosso dall’Associazione Culturale L’Au.De.Nu.Mi.
Con il contributo del Comune di Roma Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione ed il patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio e della Provincia di Roma, con la Tathata Foundation; insieme all’Associazione di Promozione Sociale Sufi, La Via del Cuore; a Religioni per la Pace; all’Istituto Samantabhadra, Centro Studi di Buddismo Tibetano; alla Rete Italiana Donne di Fede e con la collaborazione della Fondazione Shanti Mandir e del Tathata Dharma Vrindham.
Per informazioni
Segreteria Organizzativa Laudenumi:
laudenumi@gmail.com
marinadfb@libero.it
cell. 339 6080061 - 339 1218507
www.laudenumi.it
LINK:
www.sritathata.org
www.samantabhadra.org
www.the-sufiway.org
www.religioniperlapaceitalia.org
www.motherindiaschool.com
www.shantimandir.org
www.tathatadharmavrindham.it