Importantissime festività attendono nei prossimi giorni due grandi comunità religiose nel nostro paese.
Il 9 Aprile ( 15° giorno di Nissan) inizia Pesach , festa che ricorda la liberazione degli ebrei dalla schiavitù d’Egitto. Tale festa, che dura otto giorni e segna l’inizio della primavera, comincia con la celebrazione del “Séder”, la cena durante la quale vengono ricordate le fasi dell’esodo leggendo l’antico testo della “Haggadah”. Si consumano vino, azzime ed erbe amare in ricordo delle gioie e dei dolori della liberazione del popolo ebraico che lasciò l’Egitto.
Il 12 Aprile è il giorno della Pasqua cristiana ( per i cristiano-ortodossi è la domenica successiva, 19 Aprile ), culmine del triduo pasquale (9-11 Apr.), durante il quale i cristiani meditano sulla passione, morte e resurrezione di Gesù, che si conclude con la grande veglia pasquale, nella quale si sottolinea il passaggio dall’oscurità alla luce e “dalla morte alla vita” e si attualizza l’esperienza post-pasquale dei suoi discepoli che lo percepirono come vivente al loro fianco e nei loro cuori dopo la morte di croce e come tale lo trasmisero alle generazioni successive che accolsero la stessa fede.
Purtroppo proprio in questi giorni siamo turbati dall’evento del terremoto che ha colpito così pesantemente le popolazioni dell’Abruzzo ( L’Aquila e dintorni). Per loro è iniziato un esodo forzato di lunga durata ed una passione difficilmente sostenibile per i gravi lutti che ha provocato.
Possano i momenti spirituali forti che viviamo in queste feste accrescere la nostra capacità di vicinanza alle persone colpite, non solo in questi giorni di forte commozione, ma anche nei prossimi mesi ed anni nei quali dovranno affrontare la ricostruzione e la reintegrazione individuale e sociale.
E’ in questo spirito che, come “Religions for Peace” Italia, auguriamo
BUONA PESACH agli amici ebrei e BUONA PASQUA Agli amici cristiani