La Tenda dell’Accoglienza- la Tenda di Abramo
La decima Giornata Europea della Cultura Ebraica, celebrata il 5 e 6 settembre 2009, è stato un evento che ha richiamato un notevolissimo numero di persone dalla città di Trieste e oltre.
Inizia sabato sera, alle 20.31 all’uscita dello Shabbat, davanti alla sinagoga ove si celebra il rito l’Havdalah, che segna l’uscita dal giorno santo e il rientro nel tempo ordinario.
Il concerto con la speciale interpretazione del cantante israeliano David D’or si apre con la preghiera dello “Shema Israel” che ben introduce tutto l’evento.
La domenica è stata caratterizzata da tre momenti:
prima una celebrazione ecumenica con la partecipazione delle comunità cristiane della città.
Poi il momento della Tenda dell’accoglienza, e quindi un momento culturale al teatro Verdi con la partecipazione di molte personalità note a livello internazionale, che hanno portato il loro contributo sul tema dell’accoglienza.
Alla sera, chiude la manifestazione il concerto che ha riunito cantanti internazionali che con la loro arte ci hanno coinvolto sulla bellezza della condivisione.
Particolare che mi sembra emblematico di tutto il concerto, lo scambio di “ruoli”:
il cantante ebreo David D’or ha cantato in arabo e la cantante araba Miriam Tukan ha cantato in ebraico….
È stato impossibile non lasciarsi andare ed esprimere con un ballo collettivo la gioia che la musica e il canto ci hanno trasmesso.
Una manifestazione splendida, unica nel suo genere, un’esperienza da ripetere sicuramente.
Desidero sottolineare un momento particolare di questa giornata e che più direttamente, mi ha coinvolto come esponente di Religioni per la Pace:
La Tenda dell’Accoglienza.
Allestita nei pressi della fontana situata tra le chiese di Sant'Antonio Nuovo e San Spiridione, gli organizzatori hanno proposto la grande Tenda dell'accoglienza, che viene nominata simbolicamente "La Tenda di Abramo':
In questa Tenda la Comunità Ebraica di Trieste offre il proprio cibo a tutti coloro che passano. Anche le varie comunità religiose e laiche presenti a Trieste sono chiamate, nel nome dell'accoglienza, a portare le loro bevande e della frutta per offrirle agli avventori: nutrire e dissetare il prossimo, un gesto assieme simbolico e concreto.
È importante rilevare che la Tenda dispone simbolicamente di quattro porte come a significare che ognuno può accedervi dalla posizione, cultura, religione o non religione in cui si ritrova.
Un momento che ha riunito tutte le comunità religiose e laiche della città:
dai serbi, ai croati,agli sloveni, ai cristiani , ai musulmani, agli armeni, ai mongoli,ai buddhisti, ai bahà’i e a quanti incuriositi, semplicemente passavano nei dintorni.
Nella nostra breve vita siamo di passaggio e come viaggiatori siamo accolti nell'ambiente in cui viviamo, siamo ospiti della natura che ci circonda ed impariamo ad esserlo gli uni con gli altri.
Da Abramo provengono le tre religioni monoteiste Ebraismo, Cristianesimo e Islam.
È scritto di Abramo che l'ospitalità era talmente importante per lui che un giorno mentre Il Signore gli si rivelò nella sua Tenda, Abramo notò tre forestieri che si stavano avvicinando e senza esitare, si scusò con li Signore e si affrettò a dare loro di persona il benvenuto.
1200 anni dopo i tempi di Abramo, Gesù di Nazareth, che nasce ebreo, non solo continua la tradizione di Abramo, ma ne approfondisce il significato.
Per Gesù non basta essere ligi ed obbedire ai comandamenti divini: egli insegna che l'essenza dell'ospitalità e dell'accoglienza sta nella purezza delle intenzioni e nell'apertura del cuore.
Esempi moderni di queste radicate tradizioni antiche sono riportati nei comportamenti delle tribù beduine in Arabia: esse infatti ritengono che la sicurezza degli ospiti sia più importante della loro stessa vita e ritengono che poter accordare ospitalità all'altro sia il più grande dei privilegi.
Ognuno di noi offre ospitalità all'altro, così come l'altro la offre a noi: ospite è colui che accoglie, ma anche chi riceve l'ospitalità. Questo atteggiamento è il cuore dell'accoglienza: un concetto universale secondo il quale noi siamo l'altro e l'altro è lo stesso per noi.
Conoscere e Accogliere l’Altro, il tema della decima Giornata Europea della Cultura Ebraica, è stato degnamente celebrato in questa Tenda.
Ringrazio Nicoletta Gaida, presidente della Fondazione Glocal Forum Italy e Ron Fremder fondatore dell’associazione WeDoCare dai cui scritti, ho attinto parte cospicua di ciò che ho sopra esposto.
Claudio Caramia, presidente di Religioni per la Pace WCRP –Trieste -FVG
FOTO VIDEO ED ULTERIORI NOTIZIE SULLE’EVENTO TENDA DI ABRAMO
sul sito www.wedocare.eu