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27 OTTOBRE 2010
“ CONTINUARE ASSISI … “
GIORNATA DEL DIALOGO E DELLA COOPERAZIONE TRA LE RELIGIONI
Ventiquattro anni fa, il 27 ottobre 1986, fu convocata da Giovanni Paolo II la Giornata mondiale di preghiera per la pace, ad Assisi, a cui presero parte i rappresentanti di tutte le grandi religioni mondiali. Disse il Papa in quell’occasione: "E' in sé un invito fatto al mondo per prendere coscienza che esiste un'altra dimensione della pace e un altro modo di promuoverla, che non sono il risultato di trattative, di compromessi politici, economici". La convinzione era che "la preghiera e la testimonianza dei credenti, a qualunque tradizione appartengano, può molto per la pace nel mondo".
Gli anni seguiti a quell’evento hanno confermato il valore profetico di tale richiamo ad una responsabilità ineludibile.
Da allora si sono intensificati gli incontri tra credenti e guide spirituali di varie religioni per conoscersi, condividere valori e promuovere la pace attraverso l’impegno solidale per la giustizia, fondato sul credo, che accomuna le varie fedi, per il quale la vita e la pace sono un dono da custodire con delicatezza e con fermezza in sintonia con quel Mistero di Unità che ci trascende e che fa degli umani una famiglia universale che si senta nel mondo come in una casa comune, da governare insieme con spirito di cura.
Perché quell’eredità continui a dar frutti anche nel nostro paese, proponiamo alle comunità religiose ed alle istituzioni che le rappresentano, nonché alle realtà impegnate in quest’ambito di fare del 27 ottobre la GIORNATA DEL DIALOGO E DELLA COOPERAZIONE TRA LE RELIGIONI, nella quale interrogarsi sul grado di accoglienza reciproca delle differenze culturali e religiose e di integrazione sociale rispetto all’orizzonte della pari dignità e delineare prospettive di cooperazione per favorirne l’avanzamento, in rapporto alle specifiche situazioni locali.
E’ auspicabile che tale progetto coinvolga anche componenti culturali e spirituali che non fanno riferimento ad appartenenze religiose specifiche.
Una tale iniziativa si aggiungerebbe a tutte le altre occasioni di incontri ai vari livelli tra le diverse tradizioni religiose, delle quali andrebbero ulteriormente valorizzate le festività principali come momenti di invito a condividerne, in amicizia, il significato più profondo.
La nostra sezione italiana di RELIGIONS FOR PEACE prenderà contatto nelle prossime settimane con le varie realtà religiose e civili impegnate nel dialogo per programmare insieme la realizzazione della GIORNATA.
Mentre invitiamo a diffondere la proposta, attendiamo adesioni da inviare a i nfo@religioniperlapaceitalia.org