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Natya Ratna
Danza gioiello degli “Dei”
Roma/Auditorium Seraphicum* 9 ottobre 2009 Ore 21 ( scarica il volantino PDF)
“La danza nella cultura indiana è considerata la più alta forma artistica e un raffinato linguaggio spirituale. Nella danza le molteplici manifestazioni del Divino diventano il ritmo dell’universo e della vita e infatti la danzatrice riesce a riassumere le potenzialità di quel ritmo simboleggiato dalla figura di Shiva danzante, ossia Shiva Nataraja. Nell’India antica, la danza era praticata solo nei templi, che erano il punto focale della cultura, luogo in cui si svilupparono le arti della danza e della musica che perciò avevano un carattere sacro e religioso. Essa non è semplicemente un insieme di movimenti e di abilità tecnica, ma un rituale, una perfetta padronanza di corpo, mente e anima, che eleva l’artista al rango del Divino, facendo di lui il suo mezzo.
Quando gli strumenti e la voce intonano le melodie, ecco che il gioiello dei gioielli, la danza, risplende! Si provano paura, amore, malinconia, meraviglia e commozione: tutto questo non è altro che il gioco della manifestazione stessa. L’abilità dell’artista è di usare la danza come chiave senza tempo che apre ad una dimensione sottile alla quale anche lo spettatore può accedere. Per questo si può affermare che nella danza indiana, non ci sono spettatori, ma solo partecipanti.”
Invitiamo tutte le amiche e tutti gli amici, in particolare coloro che sono impegnate nel dialogo interreligioso e nell’incontro fecondante tra le culture, a partecipare
* Presso la Pontificia Facoltà Teologica S.Bonaventura. Via del Serafico 1,
Auditorium Seraphicum 9 ottobre 2009 Ore 21
ARTISTI:
Svamini Atmananda Giri Danzatrice
J. Ramesh Cantante
B.P.Haribabu Mridangam (percussioni)
Shantala Sivalingappa Nattuvangam (tempo)
K.S.Jayaram Flauto
DURATA: 70 min.
DATA: 9 ottobre 2009 ORE 21
SEDE: Auditorium Seraphicum , Presso la Pontificia Facoltà Teologica S.Bonaventura. Via del Serafico 1, Roma tel 06 515031
ENTE ORGANIZZATORE: UNIONE INDUISTA ITALIANA
PATROCINIO: UII, Gitananda Ashram ( Carcare-Savona), Yogananda Ashram (Roma ), Religions for peace, Ambasciata Indiana ( richiesto), Comune di Roma ( richiesto).
INGRESSO: offerta libera.
OGGETTO: proponiamo un viaggio di preghiera attraverso la cultura indiana, la danza nella cultura indiana è considerata la più alta forma artistica e un raffinato linguaggio spirituale. Nella danza le molteplici manifestazioni del Divino diventano il ritmo dell'universo e della vita e infatti la danzatrice riesce a riassumere le potenzialità di quel ritmo simboleggiato dalla figura di Shiva danzante, ossia Shiva Nataraja. Nell'India antica, la danza era praticata solo nei templi, che erano il punto focale della cultura, luogo in cui si svilupparono le arti della danza e della musica che perciò avevano un carattere sacro e religioso. Essa non è semplicemente un insieme di movimenti e di abilità tecnica, ma un rituale, una perfetta padronanza di corpo, mente e anima, che eleva l'artista al rango del Divino, facendo di lui il suo mezzo.
Quando gli strumenti e la voce intonano le melodie, ecco che il gioiello dei gioielli, la danza, risplende! Si provano paura, amore, malinconia, meraviglia e commozione: tutto questo non è altro che il gioco della manifestazione stessa. L'abilità dell'artista è di usare la danza come chiave senza tempo che apre ad una dimensione sottile alla quale anche lo spettatore può accedere. Per questo si può affermare che nella danza indiana, non ci sono spettatori, ma solo partecipanti.
DANZA BHARATA NATYAM E KUCHIPUDI: Sono due stili classici dell'India, il Bharata natyam originario del Sud India (Tamil Nadu) e il Kuchipudi dell'Andrapradesh. Il Bharata Natyam è uno degli stili più antichi di danza classica indiana. La sua peculiarità è quella di concepire il movimento nello spazio principalmente lungo linee rette o in triangoli; viene data importanza alla precisione delle linee e alla nitidezza delle forme. Si potrebbe affermare che nel Bharata Natyam prevalgono movimenti angolari e simmetrici, si ricerca la geometria perfetta nata dalla poesia e composta da bhava il sentimento, raga la melodia e tala il ritmo. La musica è quella del Sud Karnatica, la lingua più usata è il Tamil.
Il Kuchipudi invece nasce come forma di teatro-danza, si diffonde maggiormente come danza divulgativa di principi religiosi. Esso prevede movimenti molto veloci del corpo e dei piedi. Durante la danza sono occasionalmente presenti dei dialoghi in cui la danzatrice recita direttamente con la sua voce parti della danza precedentemente mimate. Un aspetto caratteristico di questa danza è il Tarangam in cui la danzatrice esegue ritmi intricati mantenendosi in equilibrio sul bordo di un piatto d'ottone con una brocca d'acqua sul capo. I movimenti nello spazio avvengono secondo linee circolari. La musica è sempre Karnatica, la lingua più frequente è il Telegu.
DANZATRICE: Svamini Atmananda Giri è una monaca induista, danzatrice di Barata Natyam e Kucipudi. Vive nel Monastero induista del Gitananda Ashram ( Altare- Savona ) . Vive l'arte della danza come parte della sua vita, "Il fiore da offrire durante le sue preghiere". Questo grande amore la porta a vivere, attraverso la danza, una profonda esperienza spirituale.
Ha iniziato molto giovane lo studio della danza Barata Natyam, seguendo un metodo tradizionale, con insegnanti dell'importante e famosa Accademia della Kalashetra di Chennai ( Madras ), fondata dalla prestigiosa Rumini Devi, e del Kucipudi presso la "Kucipudi Art Accademy" dell'autorevole coreografo e danzatore Vempatti Chinna Satyam.
Il suo percorso professionale accompagna la sua grande abilità artistica attraverso numerosi spettacoli in India e in Europa, in occasione di importanti manifestazioni. Si esibisce per le più importanti festività indù nei Templi in India e in Italia.
Ottiene numerosi consensi e apprezzamenti per la competenza artistica e tecnica tanto da ricevere il titolo di Natya Kala Rani "Regina del Barata Natya" della Sri Mahameru Dhyana Nilayam di Chennai.
Avamini Atmananda Giri tiene corsi e stage, in Italia, presso "TALAVIDYA International Accademy of Kucipudi and Barata Natya" e lezioni e dimostrazioni per i giovani nelle scuole e nelle Università. Tiene seminari di danza con Amma Savitri Nair, presso la scuola internazionale "Rudra" a Losanna, diretta dal famoso artista, danzatore e coreografo Maurice Bejart.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.atmananda.it